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L'Industria italiana dei motori a combustione interna trae origine dall'inizio
della storia motoristica mondiale.
Già nel XIX secolo rilevante è stato l'apporto di scienziati
italiani alla nascita dei motori sia a ciclo Otto che a ciclo Diesel.
Fondamentale è stato il ruolo svolto dalle aziende italiane nell'evoluzione
del prodotto, fornendo validi contributi al continuo loro miglioramento
e spesso le stesse hanno anticipato nuove scelte tecnologiche che hanno
rappresentato una svolta determinante ad ottenere i moderni prodotti che
oggi conosciamo.
Gli sviluppi hanno seguito le linee guida di una costante attenzione alle
esigenze del mercato ed alle tematiche legate alla salvaguardia dell'ambiente.
Ne sono testimonianza gli ingenti investimenti nei programmi di ricerca.
Il comparto motoristico delle aziende italiane è oggi impegnato in
ogni settore nel quale sono impiegati motori a combustione interna, come
il settore veicolare, industriale, agricolo, delle costruzioni, di power
generation e in quello delle applicazioni marine.
Le aziende italiane sono oggi in grado di offrire e produrre motori da 3
a 35.000 KW.
Questa notevole gamma di prodotto, completata da quanto necessario ad integrarla
in ogni applicazione, è in grado di soddisfare ogni esigenza.
Attualmente sono impiegati nel settore 5000 persone con una produzione pari
a 1600 miliardi.
I motori italiani, grazie all'impegno di tutti questi anni, hanno raggiunto
uno sviluppo in termini di incremento di potenza unitaria, riduzione di
rumore e vibrazioni, riduzione delle emissioni gassose e miglioramenti in
termini di affidabilità e di riduzione dei costi di manutenzione
tali da allinearli alla più qualificata concorrenza mondiale. Ne
è testimonianza la quota di export, che ha ormai superato il 60 %
del totale della produzione. Questo risultato è stato conseguito
anche grazie alla rete mondiale di distributori.
Ma l'eccellenza è stata raggiunta non solo in termini di qualità
del prodotto, ma soprattutto nella costante attenzione riservata al cliente
anche in termini di assistenza ingegneristica agli OEM nella fase di integrazione
del motore nel prodotto finale.
In occasione dell'Assemblea del 17 Luglio 2006 è stato eletto
Gelsomino Sirabella (Wärtsilä Italia SPA) come nuovo Presidente.
Nell'ambito di ITALMOT è attivo il COGREL, Comitato Costruttori
Gruppi Elettrogeni. Quest'ultimo è un organismo che riunisce alcune
tra le più importanti aziende costruttrici di gruppi elettrogeni
in Italia aderenti alle associazioni di categoria ANIMA-ANIE/AsDE.
Il COGREL è nato nel 1981 dalla comune volontà da parte di
ANIMA e ANIE di coordinare gli intenti di alcune qualificate società
produttrici volti a fissare standard tecnici e commerciali a tutela propria
e dell'utente.
Il COGREL è così diventato un elemento razionalizzante di
un settore industriale, che in questi ultimi anni ha dimostrato molta vivacità
e che si è fatto ogni giorno più dinamico e attuale perché
comprimario sulla scena dell'energia a livello mondiale.
Nel COGREL le aziende utenti trovano l'interlocutore sicuramente competente
a trattare qualsiasi problema di produzione d'energia diesel-elettrica.
Lo stile del COGREL è la serietà professionale, infatti vi
possono aderire solo le Società che offrono in Italia e all'estero
un prodotto tecnicamente e qualitativamente elevato, al giusto prezzo, in
ottemperanza alle normative nazionali e internazionali, nell'ambito di una
economia di libero scambio.
Presidente: Gelsomino Sirabella (Wärtsilä Italia SPA) |
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